I terreni di Usigliano derivano da formazioni di origine pliocenica, nate dall’evoluzione di un’antica piana costiera e alluvionale ricca di fossili marini. La struttura varia dal sabbioso-limoso al medio impasto. Esposizione, piovosità regolare, ventilazione costante ed escursioni termiche notturne creano un microclima particolarmente favorevole alla viticoltura.
Le viti sono allevate a cordone speronato con una densità di 5.000 piante a ettaro. I vigneti a esposizione prevalente sud, sud-ovest comprendono oltre al Sangiovese, varietà quali Merlot, Cabernet Sauvignon, Syrah e tra le bianche Chardonnay e Viognier.
La vendemmia è manuale e affidata a mani esperte, che selezionano le uve già in vigneto. In cantina la cernita visiva, acino per acino, rappresenta un ulteriore passaggio fondamentale nella ricerca della qualità.
L’azienda con le sue 3.000 piante di olivo, appartenenti in prevalenza alle cultivar frantoio e leccino produce anche un ottimo olio extravergine d’oliva.
Custodire la bellezza e la fertilità del suolo significa per noi praticare agricoltura biologica con una visione ampia della sostenibilità. Rispettiamo la terra su cui lavoriamo e proteggiamo una biodiversità costruita nel tempo, attraverso anni di attenzione e cura dell’ambiente.
Con lo stesso spirito accompagniamo le viti nel loro equilibrio naturale, perché i frutti possano esprimere pienamente le caratteristiche del luogo in cui nascono.
Il suolo di Usigliano è il risultato della trasformazione di milioni di anni, un terreno unico al mondo che anticamente era il fondale di un oceano pliocenico, oggi sabbioso e fertile, ricco di fossili marini e di microelementi disponibili.
Il nostro impegno è mirato a creare una fertilità di lunga durata, per rafforzare la complessità vitale delle radici e delle foglie delle nostre piante, e renderle capaci di estrarre nutrimento dai granelli di sabbia ricchissimi di composti fondamentali per la vita, che poi saranno trasferiti all’interno dell’acino e infine nel vino.
Il nostro approccio etico e sostenibile si riflette nelle pratiche agricole: sovescio e sfalci selettivi contribuiscono alla fertilità organica del terreno sabbioso, mentre basse rese per ettaro e potature differenziate aiutano ogni vite a raggiungere il proprio equilibrio. Utilizziamo inoltre l’acqua piovana raccolta dai tetti durante l’inverno per gli usi agricoli, riducendo il consumo di acqua potabile.
L’obiettivo è ottenere vini di alta qualità nel rispetto dell’equilibrio e della bellezza della terra. Vini eleganti, aromatici e armoniosi, nei quali freschezza, persistenza e sapidità diventano espressione riconoscibile del territorio di Usiglian del Vescovo.
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